Bi-sci
L'uso del bisci
L'uso del bisci è indicato per i disabili agli arti inferiori e superiori (tetraplegici, tetraparetici, distrofia muscolare, nanismo, atassia, displegia, sclerosi multipla, afasia, atrofia spinale, diparesi, cerebrolesi, disabili fisici e mentali gravi, ecc.) che comunque superino una lesione di D5.
Il bi-sci è dotato di un semplice meccanismo di sollevamento automatico che rende semplice la salita in seggiovia
Stabilizzatori
Il bi-sci viene usato con o senza stabilizzatori, ciò dipende dal tipo e gravità della disabilità. Un paio fissati al bi sci attraverso supporti laterali e/o un paio utilizzati direttamente dallo sciatore. Gli stabilizzatori possono compensare il deficit d' equilibrio, offrendo due punti aggiuntivi di contatto con la neve. Se lo sciatore é particolarmente instabile, può essere utile usare gli stabilizzatori fissi che applicati agli sci accrescono la stabilità, prevedendo così le cadute su di un lato. Gli stabilizzatori fissi possono essere usati da soli o in combinazione con quelli tradizionali, questa ultima possibilità però, crea dei problemi nelle conduzioni del bi-sci e nella sicurezza. Gli stabilizzatori fissi richiedono l'uso contemporaneo delle redini.
Manubrio e redini
Il manubrio e le redini vengono usate dall’istruttore oltre che per controllare la velocità e fermare il bi-sci, per impostare o correggere l'angolo, per i movimenti di rotazione e quelli di stabilizzazione dello sciatore.